LIBRIAMO

inserita il: 29/05/2023 12:35

LIBRIAMO

Rassegna libraria "LibriAmo" - Sala Niccolini di Santa Luce - ore 18.00

10 /06 Silvia Conforti - "Veleni amori animali e altre calamità", Felici Editore 2022 - Mirella e Giorgia, due anziane sorelle sempre in contrasto tra loro, abitano in un quartiere periferico avvolto da uno strato di nebbia denso e lattiginoso, in una palazzina unifamiliare intrappolata tra i colossi di cemento armato venuti su con la speculazione edilizia. Costrette a chiudere il loro negozio a causa della concorrenza sleale dei nuovi megastore, prima di rassegnarsi alla noia della pensione, decidono di aprire una lavanderia a gettone. Giorgia, la minore, è nata dopo la tragica e oscura morte del fratellino, di cui porta il nome declinato al femminile. Le sono stati imposti, fin da piccola, vestiti e giochi da maschietto che l'hanno sessualmente disorientata. La maggiore, Mirella, da bambina gelosa del fratellino Giorgio, porta ancora sulle spalle l'angoscia di aver provocato la sua morte. Vedova dopo molti anni di un uomo piuttosto incolore, si riavvicina a Giuseppe - uomo collerico, maschilista e, ormai, con qualche serio problema di testa - in un amore che procede come sulle montagne russe. Infine, l'episodio della fine del piccolo Giorgio si rivela il vero motore di tutta la storia. Perché, proprio a partire da quello, si scopre che le famiglie di Mirella e Giorgio, prima unitissime, si sono separate repentinamente e dolorosamente. E allora: quale segreto nasconde la separazione delle due famiglie? Cosa nasconde la fine di Giorgio? E, soprattutto, cosa c'entra il gatto della madre di Mirella con il fratellino morto e la madre di Giuseppe? Perché Garibaldi, il cane che Giuseppe regala a Mirella, diventa alla fine il vero mattatore di questa grottesca storia e mette in mano a Giorgia l'arma di un finale aperto?

  17/06 Franco Gigliotti "Operazione Rosso o nero", Felici Editore -  Luna piena ... ululato di lupi nella notte splendente... due spari... silenzio... poi urla agghiaccianti lacerano la notte. Castellina Marittima è nuovamente il palcoscenico di un omicidio chi era la vittima? cosa aveva fatto per meritarsi una fine così brutale? I carabinieri della tenenza di Riparbella e il comando di Volterra brancolano nel buio e chiedono la collaborazione del colonnello Lorenzo Lupi che aiutato dall'amico luogotenente Goffredi inizia a destreggiarsi nel mondo del gioco d'azzardo, gestito da persone incuranti delle leggi Testimonianze importanti lo porteranno a sviluppare le indagini tra gli appassionati della roulette ed è così che inizierà l'”Operazione rosso o nero” che vedrà lo svolgimento e l'epilogo a bordo di un panfilo da sogno. La quattordicesima indagine dell'amico Lupi, (raccolte nelle nove edizioni pubblicate) riuscirà a destreggiarsi tra mille difficoltà fino ad arrivare, tra emozioni e colpi di scena, a portarvi, a trascorrere delle ore emozionanti e appassionanti e com'è nello stile di Franco Gigliotti le pagine scorreranno piacevoli e leggere.

24/06 Marina Tognotti "Omicidio al monastero", Armando editore 2023 - È fine estate, il caldo si fa ancora sentire e per il commissario De Falco è l'inizio di un'altra indagine, e di un altro incubo. In un monastero di campagna, un luogo che agli occhi di tutti appare quieto e sicuro, luogo di fede e di preghiere leggere come aliti di vento, è stato compiuto un terribile delitto. Una ragazzina giace senza vita sulla terra ancora calda del giardino. Per De Falco si tratta di un caso complicato, per l'atrocità con cui l'assassino si è accanito sulla vittima - atrocità alla quale si stenta a credere - e per quel passato che ancora gli stringe la gola e il cuore. Al suo fianco, ancora una volta la Dottoressa Dolce, desiderata e irraggiungibile, e l'intero commissariato. Una vicenda amara e melanconica che ricorderà al Commissario quanto il male e la crudeltà si possano annidare nei luoghi e nelle persone più impensate e di come anche coloro che consideriamo i nostri porti sicuri possano portarci inesorabilmente alla deriva

01/07 Massimilano Musumeci "Chissà se il cielo ebbe paura", Porto Seguro 2022 - Maggio 1943, Seconda guerra mondiale. Il bombardamento di Livorno catapulta la famiglia Tommasi in una tragica odissea toscana per la sopravvivenza. Agostino, diciassettenne, sostituisce come guida spirituale il padre Enzo arrestato e deportato dai tedeschi. A caccia del senso della propria esistenza, i destini di due famiglie si incroceranno, custodendo l'umanità dei grandi valori della vita quotidiana, dell'amicizia e dell'amore. È grazie ad essi che ogni sogno diventa àncora di salvezza tra gli orrori della guerra, e ogni cenno di lealtà al prossimo in nome di una patria libera può essere vitale. Sullo sfondo dell'armistizio di Cassibile e dell'invasione tedesca della Versilia, l'eccidio di S. Anna sulle Alpi Apuane dell'agosto 1944 farà danzare il bene e il male, ribaltando le sorti e le coscienze dei singoli. In un romanzo storico di forte impatto e attualità, il cielo si comporterà da specchio della terra violentata o resterà in silenzio, debole proprio quanto l'uomo? A ognuno la sua guerra. A ognuno la sua delicatezza.

  RIMANDATA A SETTEMBRE a cura di Fabrizio Parrini "Fernando Pessoa, il poeta che non c'è", Edizioni Clichy 2023 - La poesia di Fernando Pessoa è l’analisi più complessa, dolente e tragica, ma insieme lucida e impietosa, dell’uomo del Novecento: un uomo tormentato che deride e si deride e che, nella sua verità e nella sua cattiveria, nell’abuso del paradosso, nella capacità di affermare ironicamente il contrario di ciò che era già stato ironicamente adoperato, realizza una poesia fra le più incredibili e rivoluzionarie del Novecento. Il suo è un pensiero controverso, complesso, scomodo e perfino imbarazzante. In lui l’anti-ragione, la liberazione dell’onirico e dell’inconscio, viene allo scoperto soverchiando la ragione. E poi, grazie al meccanismo dell’eteronimia, Pessoa inventa una serie di scrittori e di personaggi che possono poetare e scrivere contemporaneamente. Si afferma con lui una temporalità interiore che non corrisponde a quella esteriore. Nasce un’opera plurale che dimostra come l’arte sia la prova che la vita non basta.

RIMANDATA A SETTEMBRE Gianluca Prestigiacomo "G8 Genova 2001 - storia di un disastro annunciato" - Chiarelettere 2021

Il racconto in presa diretta di un uomo della Digos nella città trasformata in una zona di guerra «Il G8 di Genova fu una guerra civile durata ininterrottamente due giorni. Non si può evitare l’argomento solo per togliersi il fastidio di spiegarlo e raccontarlo». - Gianluca Prestigiacomo Il G8 di Genova è un pezzo di storia della Repubblica. Una storia nera che ha lasciato un segno indelebile. Due giorni di violenze perpetrate dalle forze dell’ordine e da gruppi organizzati di manifestanti. Una città messa a ferro e fuoco. E poi anni di processi, con­danne, proscioglimenti, prescrizioni, reinte­grazioni in servizio di molti dei protagonisti. Due decenni dopo i fatti che hanno cambia­to per sempre le forme della contestazione e del dissenso, smantellando un intero movi­mento che voleva opporsi a quel modello di sviluppo economico e sociale che oggi mo­stra tutti i suoi disastri, un operatore della Digos torna a quei giorni di luglio del 2001 e racconta per la prima volta che cosa accadde. Dalla sua testimonianza emerge la storia di una complicità istituzionale. Una complicità trasversale che ha costruito le condizioni affinché a Genova saltasse tut­to. Gianluca Prestigiacomo porta il lettore tra le vie di una città in fiamme, ripercor­rendo momento per momento i tre giorni del G8 e raccontando cosa fu a scatenare l’inferno, l’istante in cui partirono le cari­che scellerate e lui – tra i pochi autorizzati ad accompagnare il corteo – fu costretto ad allontanarsi, circondato dai Black Bloc e in­calzato da uomini di un fantomatico servizio d’ordine, chiaramente legati ai servizi. Dopo vent’anni sono ancora molte le circostanze da chiarire. Troppe, dato il tempo trascorso.

 

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