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Luoghi d' interesse storico e culturale


Il Lago di Santa Luce ha un'origine artificiale, infatti nasce nei primi anni '60 come bacino idrico per opera della Società Solvay Chimica Italia s.p.A., ancora oggi proprietaria dell'area, che vi costruisce una diga di sbarramento per la raccolta delle acque del fiume fine. Il lago subisce, da subito, una lenta trasformazione dovuta ad un processo di colonizzazione spontanea da parte della vegetazione palustre e di numerose specie di fauna acquatica e compaiono grandi macchie di canneto. Molti uccelli iniziano a fare tappa nei loro spostamenti fra l'Africa e l'europa ed ogni anno queste presenze ornitologiche si fanno sempre più interessanti e numerose. Per questo motivo la Lega Italiana Protezione Uccelli inizia, già negli anni '80, una lunga serie di monitoraggi tesi ad una valutazione dell'importanza ecologica del luogo e, dopo anni di lavoro, i risultati documentano un alto valore di diversita' e dunque un posto di rilievo nel panorama naturalistico del territorio, sia a livello regionale che nazionale. Nel 1992 nasce l'OASI LIPU Santa Luce, grazie ad un accordo con la Solvay. Nel 1997 il Comune di Santa Luce istituisce l'ANPIL "Lago di Santa Luce" che diviene, nell'anno 2000, Riserva Naturale Provinciale. Nel 2004 la Riserva viene dotata del Regolamento di Gestione. Tra le specie di uccelli nidificanti merita segnalare lo svasso maggiore Podiceps cristatus, iltarabusino Ixobrycus Minutus, il germano reale Anasplatyrhynchos e la salciaiola Locustella luscinioides. L'area rappresenta anche un importante sito di svernamento per l'alzavola Anas crecca e il morillione Aythya ferina ed anche di limicoli e dipasseriformi : nei due periodi migratori la Riserva è un importante luogo di sosta ed alimentazione per altre svariate specie di uccelli.


Per visitare l'Oasi
La Riserva è dotata di un Centro visite, laboratorio didattico ed artistico, servizi igienici, due percorsi natura attrezzati (2 km. circa), capanno di avvistamento e parcheggio. L'accesso ai disabili è garantito per una prima parte del percorso (500 metri lungo la diga artificiale) con vista panoramica del lago. L'Oasi è aperta al pubblico da settembre a giugno nei giorni di sabato, domenica e festivi (con orario 9-18). In luglio e agosto il sabato 15.30-21.30 e domenica 8.30-12.30 e 15.30-21.30. È gradita la prenotazione. Visite guidate per gruppi o scolaresche devono essere prenotate al Centro visite.

Per informazioni, prenotazioni e progetti didattici:
Responsabile LIPU, Riserva Naturale Provinciale Lago di Santa Luce:
Dott.ssa Paola Consani, cellulare: 338 3662909.
Operatore didattico LIPU Riserva Naturale Provinciale Lago di Santa Luce:
Dott.ssa Valentina Morelli Telefono e fax: 0586 850670, Cellulare: 349 0667736, e-mail: s.lucelipu@virgilio.it

Come arrivare
La Riserva è situata nel territorio comunale di Santa Luce, a circa 6 km dall'omonimo centro abitato. Si arriva alla Riserva percorrendo la strada statale n° 206 da Pisa in direzione Cecina, bivio per Santa Luce proseguendo lungo la strada provinciale n° 51 - Rosignanina per circa 2 km. L'ingresso si trova sul lato destro della carreggiata. L'uscita autostradale più vicina è Rosignano al termine del tratto Livorno- Rosignano: si prosegue per Rosignano Marittimo da dove è possibile inserirsi sulla strada statale 206

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