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Nuovi Spazi per la comunità santalucese grazie al finanziamento del Bando Gal Etruria

Nuovi Spazi per la comunità santalucese grazie al finanziamento del Bando Gal Etruria

07-09-2018   

L’Amministrazione comunale di Santa Luce ha ottenuto il finanziamento per il Progetto di recupero funzionale edificio di proprietà comunale, riqualificazione urbana degli spazi pubblici dell'area di pertinenza e completamento funzionale delle aree a parcheggio in via E. Berlinguer, al fine di creare nuovi servizi per la comunità (importo dei lavori e del contributo ottenuto: 125.000 euro).

 

Unità d’intenti, visione strategica per lo sviluppo territoriale, un’attenta regia ed un coordinamento efficace.

Sono questi gli ingredienti che hanno prodotto il successo dei progetti presentati dai comuni di Castellina Marittima, Montescudaio, Montecatini Val di Cecina, Orciano Pisano, Riparbella, Santa Luce, Volterra, riuniti nell’intesa che ha dato vita al Progetto Integrato Territoriale dei Colli del grano, del vino e dell’alabastro, con il supporto tecnico ed il coordinamento di GreenGea snc, società di consulenza e servizi di Pisa.

Nella corsa per aggiudicarsi i finanziamenti del BANDO ATTUATIVO DELL’OPERAZIONE 7.6.1 “SVILUPPO E RINNOVAMENTO DEI VILLAGGI” della STRATEGIA DI SVILUPPO LOCALE 2014-2020 del Gal Etruria i progetti dei sette comuni si sono classificati come i primi sette! Ottenendo quindi il totale dei finanziamenti richiesti per la realizzazione dei propri progetti.

Tra i progetti finanziati, le seguenti tipologie:

1) riqualificazione degli assetti e delle sistemazioni agrarie tradizionali ai margini dei nuclei insediati;

2) tutela degli elementi dell’infrastruttura rurale storica (sistemazioni idraulico-agrarie, viabilità rurale e relativo corredo vegetazionale);

3) riqualificazione di piccoli centri rurali caratterizzati dalla diffusa presenza di degrado e di sottoutilizzo attraverso la creazione e il miglioramento delle infrastrutture di servizio alla popolazione e il recupero del patrimonio edilizio esistente per servizi e attrezzature collettive;

4) creazione, recupero e riqualificazione di spazi pubblici e di aggregazione.

Il PROGETTO INTEGRATO TERRITORIALE per lo sviluppo sostenibile dei Comuni di Castellina Marittima, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Orciano Pisano, Riparbella, Santa Luce, Volterra, Verso un Piano Strategico dei Colli del grano, del vino e dell’alabastro costituisce uno strumento di programmazione che le Amministrazioni coinvolte hanno sviluppato ed intendono applicare anche cogliendo le opportunità offerte dagli strumenti di pianificazione strategica in corso di attuazione sul territorio: Programma Regionale di Sviluppo 2016/2020 della Regione Toscana (PRS), Programma Regionale di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Toscana (PSR), Strategia di Sviluppo Locale 2014/2020 del GAL Etruria (SSL), Piano Strategico per lo Sviluppo della Costa Toscana.

 

Alla base delle linee d’azione, i seguenti temi:

- Valorizzazione del patrimonio esistente e delle reali vocazioni del territorio, riferendosi alle opportunità derivanti dalle caratteristiche ambientali e del tessuto socio economico, in primo luogo agricolo, turistico e culturale.

- Inclusione sociale e rafforzamento della qualità della vita per creare condizioni idonee alla permanenza della popolazione e all’attrattività per nuovi residenti ed imprese.

- Sostenibilità degli interventi e investimenti efficaci in grado di attivare processi di rinnovamento.

- Innovazione delle soluzioni realizzative in ambito di eco-compatibilità, contenimento dei consumi energetici e riduzione delle emissioni climalteranti.

 

A seguito dell’importante risultato, il Sindaco, Giamila Carli, ha dichiarato: “Coniugare l’attenzione alle produzioni agricole di eccellenza con il mantenimento e la costruzione di un’immagine del territorio di qualità, valorizzandone identità culturale e immagine turistica, risulta la sfida strategica per questi territori. La percezione da parte dei consumatori della qualità del territorio di provenienza dei prodotti, della loro cultura, è elemento strategico per il posizionamento differenziale delle imprese del territorio e la sola garanzia della durabilità di questo modello di sviluppo. Ciò significa anche rafforzare la responsabilità sociale nei riguardi del futuro delle aree rurali e quindi, cambiare l’approccio allo sviluppo territoriale.

Perseguire un processo di trasformazione dell’economia e della società locale in direzione di un sistema integrato territoriale che rafforzi le connessioni e le interdipendenze produttive e, di conseguenza, le opportunità di ingresso di nuove imprese e di creazione di nuova occupazione in una logica di sviluppo endogeno e controllato dagli operatori locali rafforzando l’identità territoriale e la consapevolezza diffusa sulle sfide del futuro, rappresenta il cardine dell’azione politico programmatica di governo per il territorio dei Colli del grano, del vino e dell’alabastro.

E’ questo l’intendimento fondamentale delle Amministrazioni che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa.”

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