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PROCESSIONARIA DELLA QUERCIA

PROCESSIONARIA DELLA QUERCIA

22-06-2018   

Oggetto : processionaria della quercia

-       preso atto che il Comune di Santa Luce , per delega regionale è l’Ente Delegato al Patrimonio Regionale “ Bosco di Santa Luce,;

-       preso atto che nel corso degli anni 2015 - 2016 si erano evidenziate problematiche locali di carattere fitosanitario a carico delle piante di quercia attaccate dal noto defogliatore Processionaria della Quercia, dalle caratteristiche urticanti, come dalle segnalazioni pervenute dal personale forestale e tecnico del Comune di Santa Luce, nell’ambito di un costante attività di monitoraggio svolta nell’ambito delle sue funzioni di controllo e vigilanza del patrimonio forestale regionale;

-       considerato che già in un recente passato tale problematica fitosanitaria aveva di fatto impedito per lungo tempo (2005-2007) le normali attività di gestione del demanio quali in primo luogo l’attività di taglio colturale dei popolamenti forestali;

-       preso atto tale insetto fitofago inoltre potrebbe costituire, in caso di alti livelli di popolazione, una problematica di salute pubblica per le caratteristiche urticante delle larve in grado di determinare fenomeni allergici di particolare gravità

tutto ciò premesso

-       il Comune di Santa Luce si era già da tempo attivato in tal senso con Enti e personale altamente specializzato in materia di prevenzione fitosanitaria delle foreste da insetti fitofagi, al fine di meglio comprendere l’evoluzione  dell’infestazioni di questo lepidottero;

-       che a tal fine era stato effettuato un sopralluogo in data 28/luglio/2016 congiuntamente con il Dr. Pio Federico Roversi dell’ Ente CREA-ABP Centro di Ricerca per l’Agrobiologia e la Pedologia di Firenze (ora CREA-DC del ministero delle Politiche Agricole e Forestali), all’interno del comprensorio forestale, evidenziando a tale data che la processionaria della quercia risultava diffusa nel comprensorio di Santa Luce; si veda lettera trasmessa dal Dr. Pio Federico Roversi del 1 agosto 2016 di cui n. prot. 4294 del 4 agosto 2016 comune di Santa Luce.

-       che in seguito alle risultanze di tale sopralluogo il Comune di Santa Luce comunicava  nel settembre 2016 e poi successivamente con nota prot. 4014 del 27 luglio 2017 al competente ufficio della Regione Toscana - Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale - Settore Servizio Fitosanitario Regionale e di Vigilanza e controllo agroforestale la problematica emergente;

-       che il Settore Servizio Fitosanitario Regionale, a seguito della segnalazione del comune di Santa Luce, reputava necessario di impostare e programmare una specifica campagna di monitoraggio e di previsione delle dinamica di popolazione del lepidottero defogliatore dei querceti Traumatopoea processonea nel comprensorio boscato di Santa Luce che si è svolto nel periodo settembre -novembre 2017

-       che le risultanze di monitoraggio effettuato dal personale tecnico all’ uopo incaricato dal Servizio fitosanitario, evidenziavano un aumento in varie località del comprensorio boscato regionale dell’infestazione della processionaria della quercia, ma che comunque erano necessari ulteriori campionamenti e monitoraggi per una prognosi attendibile dell’evoluzione della popolazione (gradazione) della processionaria delle quercia;

-       che attualmente la presenza delle larve dell’insetto dalle caratteristiche urticanti  impediscono la gestione forestale, frequenza e la fruizione del bosco e che a tale scopo è stata emessa una specifica ordinanza, la n. 23 del 05/06/2018 che indica le precauzioni di tipo generale che la popolazione deve adottare nella fruizione degli spazi pubblici e privati;

-       preso atto che trattamenti con bioinsetticidi (bacillus thuringiensis) su larga scala con uso di elicotteri, necessità dell’attivazione di procedure complesse al fine del rilascio dell’autorizzazioni come individuate per leggi vigenti in materia;

-       che comune di Santa luce ha chiesto ed ottenuto uno specifico incontro con il dirigenti regionali Direzione agricoltura servizio patrimonio agroforestale Dr. Sandro Pieroni e con Dr. Lorenzo Drosera del Servizio Fitosanitario al fine di ottenere eventuali coperture economiche nonché supporto per l’attivazione delle necessarie procedure autorizzative per un intervento con bacillus con mezzo aero

-       che attualmente sono in corso da parte del personale forestale di Santa luce interventi diretti, ovvero nell’eliminazione meccanica dei nidi presenti sui tronchi nelle aree di maggiore frequentazione e sosta del comprensorio boscato e non solo ed iniziate l e procedure che da parte del personale tecnico del comune per acquisire tutte le informazioni necessarie per la definizione di uno specifico progetto di contenimento del fitofago da inoltrare alla Regione Toscana;

-       in ultimo, in accordo con il servizio Fitosanitario abbiamo avviato la procedura per la richiesta del trattamento di disinfettazione con mezzo aereo che, peraltro, ha un costo che ammonta a circa 60.000 euro giornalieri.

Allegato PROCESSIONARIA.pdf (853,58 KB)

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