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CONTRIBUTI INTEGRAZIONE AL CANONE DI LOCAZIONE ANNO 2018

CONTRIBUTI INTEGRAZIONE AL CANONE DI LOCAZIONE ANNO 2018

19-03-2018   

BANDO DI CONCORSO PER L’EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI DI INTEGRAZIONE AL CANONE DI LOCAZIONE DI CUI ALL’ART. 11 DELLA L. 431/1998 – ANNO 2018

IL FUNZIONARIO RESPONSABILE AREA 1 – AMMINISTRATIVARENDE NOTO

che a partire dalla data di pubblicazione del presente bando  19/03/2018 e fino al 19/04/2018 i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per ottenere contributi ad integrazione dei canoni di locazione, secondo quanto disposto dal presente bando e dalla vigente normativa in materia e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

 

Art. 1 - REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE AL BANDO

Per l’ammissione al concorso è necessario il possesso dei seguenti requisiti alla data di pubblicazione del bando:

 

a)    essere cittadino italiano o di uno Stato aderente all’Unione Europea. Al presente bando può partecipare anche il cittadino di altro Stato a condizione che sia titolare di permesso di soggiorno o di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (carta di soggiorno);

 

b)    essere in possesso del certificato storico di residenza da cui si evince la residenza da almeno dieci anni nel territorio nazionale ovvero da almeno cinque anni nella medesima regione per gli immigrati regolari provenienti da uno Stato aderente all’Unione Europea o da altro Stato extracomunitario;

 

c)    avere la residenza anagrafica nel Comune di Santa Luce e nell’immobile con riferimento al quale si chiede il contributo;

 

d)    assenza di titolarità, assieme ai componenti del proprio nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero. I cittadini italiani potranno presentare dichiarazioni sostitutive di certificazione con riferimento a proprietà nello Stato italiano; i cittadini dell’Unione Europea e i cittadini italiani aventi proprietà all’estero devono presentare dichiarazioni sostitutive di certificazione indicando l’amministrazione competente e gli elementi indispensabili per il reperimento dei dati relativi alle proprietà immobiliari nel Paese di provenienza o estero, al fine di permettere all’Amministrazione comunale di eseguire le dovute verifiche.

I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, regolarmente soggiornanti in Italia, potranno presentare apposita dichiarazione sostituiva. Questi ultimi, su richiesta del Comune di Santa Luce, prima dell’erogazione del contributo spettante, dovranno produrre, al fine della liquidazione dello stesso, documentazione idonea, ovvero certificati o attestazioni rilasciati dalla autorità competente dello Stato estero, corredati di traduzione in italiano autenticata dall’autorità consolare italiana, che ne attesti la conformità all’originale.

 

e)    non essere titolare da parte dei componenti il nucleo familiare di beni mobili registrati il cui valore complessivo sia superiore a euro 25.000,00, ad eccezione dei casi in cui tale valore risulti superiore al suddetto limite per l'accertata necessità di utilizzo di tali beni per lo svolgimento della propria attività lavorativa;

 

f)     essere titolari di un regolare contratto di locazione ad uso abitativo, regolarmente registrato, riferito all’alloggio in cui si ha la residenza. La titolarità del contratto di locazione non è richiesto nel caso in cui il contratto di locazione sia sottoscritto direttamente dal Comune in base ad un accordo con i proprietari degli immobili. In tale ipotesi i soggetti che risiedono nell’alloggio presentano domanda e il contributo è calcolato sulla base dell’importo che i soggetti corrispondono per quell’immobile, con esclusione degli alloggi di E.R.P. disciplinati dalla L.R. 96/1996 e successive modifiche, e degli alloggi inseriti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9;

 

g)    essere in possesso di certificazione I.S.E.E. dalla quale risulti il valore I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica), calcolato ai sensi della normativa vigente (Valore I.S.E. di cui al punto 31.1.d allegato A alla Delibera G.R. 228/2018), non superiore ad € 28.470,83;

 

h)    essere in possesso di certificazione dalla quale risultino il valore I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), il valore I.S.E. (Indicatore della Situazione Economica) e incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore I.S.E., calcolati ai sensi della normativa vigente (Valore I.S.E. di cui al punto 31.1.d allegato A alla Delibera G.R. 228/2018), rientranti entro i valori di seguito indicati:

Fascia A: valore I.S.E. uguale o inferiore a € 13.192,92 (importo corrispondente a due pensioni minime I.N.P.S. per l’anno 2018 -  Tabella B allegato 4 Circolare INPS n. 186 del 21.12.2017 ). Incidenza del canone di locazione, al netto degli oneri accessori, sul valore I.S.E. non inferiore al 14%;

Fascia B: valore I.S.E. compreso tra l’importo di € 13.192,92 e l’importo di € 28.470,83. Incidenza del canone sul valore I.S.E. non inferiore al 24%. Valore I.S.E.E. non superiore a € 16.500,00;

 

i)      non aver riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale.


Allegato BANDO 2018.docx (39,29 KB)
Allegato DOMANDA 2018.docx (27,79 KB)
Allegato All. A - Dichiarazione fonte di sostentamento nucleo familiare.doc (45,50 KB)

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